Testa a testa scommesse 2026, il mercato a due esiti spiegato senza sconti
Verifica dei dati al Ottobre 30, 2026, con le concessioni confrontate contro l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Una scommessa testa a testa è la forma più semplice che un mercato possa assumere: due soli esiti, nessun pareggio da considerare, un solo prezzo per lato. Chi arriva cercando «come funziona il testa a testa» di solito si aspetta una pagina che spieghi le regole. Le regole sono brevi e le trovi in due minuti sui termini del bookmaker. Quello che non trovi scritto da nessuna parte, e che invece decide quanto ti resta in tasca, è la distanza tra le due quote. In un mercato a due esiti le quote 1,90 e 1,90 non valgono 100 % di probabilità implicita ma circa 105 %, e quel 5 % in più è il prezzo che paghi per il servizio. Non è un dettaglio tecnico per addetti ai lavori: è l’unica voce di costo identica per tutti, quella che non si vede, non scade, non ha requisiti di puntata e non richiede un deposito minimo.
Ecco perché questa pagina non si occupa di pronostici. Nessuno sa chi vince, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa. Si può invece stabilire con precisione cosa costa giocare, cosa costa riscuotere un bonus, cosa costa scegliere un bookmaker invece di un altro, e cosa rischia chi gioca su un sito che non compare in nessun elenco di concessioni. Tutte cose verificabili. Tutte cose che nessuna pubblicità mette in primo piano.
Fondamenti: che cosa si gioca davvero in un testa a testa
Il mercato testa a testa, nel gergo dei concessionari italiani, è quello in cui due contendenti si affrontano e non è previsto alcun risultato intermedio: vince uno dei due, punto. Si chiama così anche quando i contendenti non sono due persone ma due squadre, due cavalli, due tennisti. Il format conta meno di quello che sembra: quello che lo distingue da un 1X2 è l’assenza del terzo esito, e questa assenza sposta tutto — la probabilità, il modo di prezzarlo e la dimensione del margine.

Vale la pena dirlo in modo brutale, perché è il motivo per cui questa pagina esiste: nella scommessa testa a testa il bookmaker non vende un’opinione, vende una coppia di prezzi. Il suo compenso sta nella somma dei due prezzi, non nel risultato. Un concessionario che sbagliasse ogni previsione chiuderebbe comunque in utile, se i due prezzi fossero costruiti bene. Non è cinismo: è aritmetica, ed è quella che conviene imparare prima di guardare qualsivoglia quota.
Il prodotto che i concessionari ADM offrono intorno a questo mercato è quasi sempre a quota fissa — il termine tecnico che la legge usa è «scommesse sportive a quota fissa», ed è il cuore del catalogo di tutti i dieci operatori esaminati più avanti. La legge prevede anche il totalizzatore, la formula a monte premi in cui quanto si incassa dipende da quanto si è giocato in colletta, ma quale concessionario lo offra online è una cosa che va verificata sul singolo sito. Esiste poi la scommessa su eventi simulati — partite generate al computer e mostrate in animazione — che i siti raccolgono sotto «Virtuali» e che la legge ammette dentro la concessione per le scommesse sportive. Conta perché Goldbet, fra i brand confrontati, la porta nel catalogo con un campionato virtuale dedicato.
La schedina, cioè il contratto
Un testa a testa può essere giocato singolo, in multipla o in sistema. La singola è la forma pura: una puntata, una quota, un esito. La multipla moltiplica le quote delle selezioni — il che suona come una promessa e funziona come un prezzo alzato per una probabilità che crolla, dato che tutte le condizioni devono verificarsi insieme. Il sistema è la via di mezzo: più selezioni raggruppate in sotto-combinazioni, in modo che qualche errore non azzeri tutto.
Che il format conti lo dimostrano i cataloghi dei dieci concessionari. SNAI affianca alle singole, multiple e sistemi la funzione My Combo, che combina più pronostici sulla stessa partita e lascia unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — in un unico biglietto con una quota sola. Goldbet vende anche la giocata plurima. Betfair mette in campo la Supercombo, con combo e mercati unici a quote maggiorate. NetWin pretende invece su una parte del rigioco proprio il mercato Esito Finale, cioè il testa a testa a tre esiti, e non la combo: le regole del bonus cambiano il modo in cui conviene costruire la schedina, ed è un vincolo che pesa più della quota.
Il conto, quando vinci, è quello che dice la legge: il premio è la puntata moltiplicata per la quota fissata al momento della giocazione. Non è la quota al momento della chiusura, non è la quota migliore della giornata. È il numero stampato sulla tua schedina, e resta quello anche se il mercato si muove di tre punti mentre la partita è in corso.
Normativa: chi può offrire il testa a testa e a che condizioni
In Italia si gioca solo con chi ha una concessione. L’autorità è ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — ancora scritta «AAMS» in mezza Italia, marchio vecchio che il mercato non ha smesso di usare — e la cornice è il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, che ha riordinato il settore dei giochi pubblici a distanza.

La concessione non è una licenza aperta: si vince con una gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che si possono offrire a distanza sotto concessione, e la lettera a) mette nero su bianco le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi — simulati compresi — e su corse di cavalli. L’art. 6, comma 3 dà ai vincitori della gara la possibilità di gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Fra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno sui limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara. Condizioni e regime fiscale restano fissi per tutta la durata della concessione.
Il numero, la società, il sito
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, e ogni riga è legata a un sito .it. La concessione è per sito, non per azienda: Eurobet Italia S.r.l. ne gestisce tre, e la stessa società può comparire più volte.
| Nome | Numero di concessione ADM e società concessionaria | Cosa stabiliscono i termini sul gioco responsabile |
|---|---|---|
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Il rigioco del bonus passa da una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1,50 per evento solo sul mercato Esito Finale |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | — |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | — |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | — |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Pause, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | Autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato; limiti di ricarica, spesa e tempo su base giornaliera, settimanale e mensile |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | — |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | — |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | — |
| SNAI | ADM n. 16032, Snaitech Spa | — |
La colonna vuota non è un giudizio sul brand. Significa che i suoi termini, per come gli operatori li pubblicano, non dicono nulla di diverso da quello che la legge già impone a chiunque abbia una concessione, e che elencare la stessa frase dieci volte avrebbe fatto sembrare originale l’ordinario. La legge è uguale per tutti: l’art. 15, comma 1 impone a ogni concessionario i limiti di tempo, spesa e perdita scelti dal giocatore, i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, i messaggi automatici su durata e spesa, gli strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. Chi cerca la differenza la trova nei tempi, nei formati e nella rigidità con cui l’operatore applica la regola, non nell’esistenza della regola.
Perché questo conta sul testa a testa più che su qualunque altro mercato: quando una partita finisce tardi e la schedina è ancora aperta, l’unica cosa che ti protegge dal raddoppiare la puntata «per recuperare» è un limite che hai impostato tu prima, quando eri lucido. Un operatore che ti fa alzare quel limite in dieci secondi ti ha tolto il freno. Uno che ti fa aspettare una settimana te lo ha lasciato.
Il palinsesto, cioè cosa si può mettere in schedina
L’art. 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, ippica inclusa, e non sportivi — e di tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. La regola che ne discende è secca: si può scommettere solo su eventi che stanno dentro il palinsesto approvato. I mercati non nascono dalla fantasia del trader, nascono da un programma autorizzato, e ADM li aggiunge uno alla volta: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 indicato come primo partner dalla stampa di settore.
Fuori dai confini di quella lista, le cose si complicano in modo istruttivo. Le corse dei cavalli sono due cose distinte nella legge: le scommesse sulle corse, a quota fissa o a totalizzatore, dentro la lettera a) già citata, e i giochi di ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — che hanno bisogno di una concessione propria. Se un brand online offra i totalizzatori di ippica nazionale è cosa da controllare sul singolo sito. Il betting exchange è ammesso come gioco separato dalla lettera e), con una logica tutta sua: il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. Gli esports sono una voce di cui non si conosce la presenza nel palinsesto, e la domanda va posta al sito.
Un tetto di legge in euro sulle puntate sportive non esiste. Gli strumenti che vincolano davvero sono i tuoi: i self-limits e il limite di deposito che scegli in registrazione.
Il divieto di pubblicità e la tassa
Il Decreto Dignità — art. 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con legge 96/2018 — è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, su qualunque mezzo, manifestazioni sportive, televisione, radio, stampa, affissioni e internet compresi. A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale il minimo fisso di 50.000 €, e due rinvii alla Corte di giustizia UE sono pendenti. Una proposta di modifica — un emendamento Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per liberalizzare la pubblicità indiretta, sponsorizzazioni comprese — non risulta approvata.
Sul fisco, la parte che riguarda il giocatore è breve e la scrivo piatta come va scritta. Il concessionario paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa: 20,5 % se incassata sulla rete fisica, 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo è alla fonte e il giocatore riceve la somma netta: è una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria. Per la propria posizione, un commercialista è la persona giusta a cui chiedere, non un articolo. Le cose cambiano per chi gioca su siti esteri o privi di concessione: l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta quelle vincite come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d, del TUIR, anche per siti registrati o ospitati all’estero, da dichiarare secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. Detta in pratica: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicabile non è nota, e la posizione va letta come interpretazione dell’Agenzia delle Entrate — non è consulenza fiscale.
Gioco responsabile: cosa succede quando vuoi fermarti
Qui la domanda pratica non è «quali strumenti ci sono» — ci sono per legge, da tutti — ma «quanto mi costa attivarli e quanto mi costa disattivarli». È lì che il testa a testa rivela la sua natura: è il mercato più veloce da giocare, quello che si chiude in novanta minuti, quello in cui la tentazione di raddoppiare arriva prima del fischio finale.
RUA, autoesclusione e il tempo che non si accorcia
Il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, è il meccanismo più potente del sistema: blocca ogni piattaforma online autorizzata in Italia e anche le sale fisiche. Un’autoesclusione disposta lì non ha scampo, ed è esattamente il suo pregio.
AdmiralBet, fra i brand esaminati, è quello che descrive i tempi con maggiore dettaglio: le sue condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il dettaglio interessante non è il numero: è la sua collocazione. Il registro è l’unico strumento del sistema che non si annulla con un clic, e la versione a tempo indeterminato è l’unica che non dà una data di scadenza a chi sta perdendo il controllo.
Limiti: la simmetria rotta
L’art. 15, comma 1, lett. b) affida al concessionario il compito di fissare i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, secondo l’età e il comportamento del giocatore e in base a protocolli approvati da ADM. In registrazione il giocatore sceglie il proprio limite settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale già al momento dell’iscrizione. La figura del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è nota.
La parte che conta è l’asimmetria: un limite abbassato ha effetto immediato, uno alzato richiede sette giorni di attesa. AdmiralBet chiede proprio questo in registrazione — un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile — e applica la stessa regola. Perché è una buona notizia per il giocatore: la settimana di attesa è una pausa obbligatoria che si frappone fra l’impulso e il deposito. Perché è una cattiva notizia per chi vuole vincere a tutti i costi stasera: non c’è modo di aggirarla, e nessun operatore serio ti offrirà di aggirarla.
bet365 mette in fila periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Per i residenti in Italia indica anche il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, che è il canale giusto quando il problema non è tecnico. L’informazione obbligatoria ha una sua misura economica: l’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
Minori, identità e il conto di gioco
L’età è 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» fra i principi del settore, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco e la legge italiana fissa l’età a 18. Il conto di gioco richiede identificazione piena: alcuni operatori offrono la registrazione con SPID e CIE accanto al modulo classico con la copia di un documento. BetFlag rimanda alle procedure con SPID e CIE, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati: una regola che, se ti iscrivi con il metodo tradizionale, vale la pena leggere prima e non dopo aver vinto.
Formato, mercato e copertura: leggere una quota a due esiti
Arriviamo alla parte che serve quando dici «che vuol dire testa a testa nelle scommesse» e intendi, in realtà, «quanto mi sta costando». Il costo ha un nome e si calcola.
Cosa trattiene il bookmaker, con i numeri in mano
La formula è una sola e vale per qualunque mercato con un numero finito di esiti. Si somma l’inverso di ogni quota: 1/1,90 + 1/1,90 dà 1,0526. Quel numero è la quota di payout, cioè la parte di ogni euro puntato che il mercato restituisce nel suo complesso; il margine è il suo complemento a 100 %, e in questo esempio vale circa il 5,3 %.
Prendiamo il caso pulito: un mercato illustrativo a due esiti con quota 1,90 da entrambi i lati, che è un esempio e non il prezzo di nessun operatore. Con i due inversi che sommano a 1,0526, la quota di payout è del 94,7 % e il margine del 5,3 %. Detto in modo più utile: su 100 € puntati sul mercato nel suo insieme, in media ne tornano al giocatore 94,7 e 5,3 restano al bookmaker. È una stima statistica su molti biglietti, non un risultato garantito su una singola giocata.
Perché una banda e non una cifra secca: perché il margine di un mercato a due esiti si muove con la competitività dell’evento e con quanto è liquido il listino di quel concessionario. Su una partita di cartello con due esiti molto squilibrati il margine tende a stare più in alto, perché chi prezza deve coprire il rischio di un lato che nessuno compra; su un mercato simmetrico e molto giocato tende a comprimersi. E la quota che vedi tu non è mai il margine che paga il bookmaker — è il margine più qualunque correzione del trader. Un brand che pubblica 1,90/1,90 su tutte le partite del weekend sta dicendo una cosa sola: che il suo prezzo non si muove. Non che sia generoso.
Il confronto che vale la pena fare non è fra quote dello stesso mercato, ma fra quanti esiti metti in un biglietto. Ogni selezione aggiunta moltiplica le quote fra loro e somma il margine: due selezioni a 1,90 pagano 3,61 e portano dentro due margini, una combo aumenta ancora il conto. È il punto in cui la maggior parte dei giocatori smette di guardare il prezzo e guarda solo il moltiplicatore. Sbagliato, ma comprensibile: le quote alte sono l’unica cosa che un bookmaker può mettere in vetrina, ed è la ragione per cui la pubblicità parla di «quote maggiorate» e mai di payout.
Formati, copertura e il modo in cui il mercato si allarga
Un testa a testa può riguardare qualunque evento con due contendenti, e i cataloghi dei dieci concessionari lo dimostrano con una varietà che va oltre la partita di calcio. Betsson copre migliaia di eventi pre-match e live con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League e altri tornei, con F1 e MotoGP accanto al calcio, quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita mentre si gioca live. Planetwin365 spinge sullo streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Goldbet aggiunge al calcio di tutti i campionati i campionati virtuali e le corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni cinque minuti.
La copertura non è una questione di quantità. È una questione di cosa ti serve quella sera. Un listino che tiene aperti sessanta mercati su una partita di Serie B e nessuna copertura sul tennis minore è ottimo se segui il campionato e inutile se cerchi un’alternativa alle dieci di sera. Il testa a testa, per come funziona, è il mercato che meglio si presta a un listino ampio: due esiti sono pochi, e moltiplicarli su centinaia di eventi al giorno è la strada più semplice che un bookmaker ha per sembrare grande.
Le funzioni che cambiano il modo di giocare
Tre strumenti ricorrono nei cataloghi e vale la pena capire cosa costano. Il primo è il cash out, che permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca — Sisal lo mette accanto a Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, Goal, No Goal e Multigoal, giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; SNAI lo mette accanto ai mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori; l’Exchange di Betfair lo usa per incassare una vincita o ridurre una perdita prima della conclusione. Il prezzo del cash out è la rinuncia al valore della tua posizione: chiudi a una cifra che il bookmaker decide, e la decide sapendo cosa hai in mano.
Il secondo è il bet builder. bet365 offre Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, sia pre evento sia live, insieme alle Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno. Comodo, e costoso: ogni mercato aggiunto porta con sé il proprio margine, e la somma dei margini di cinque selezioni non è il margine di una.
Il terzo è il pacchetto di mercati accessori — marcatori, cartellini, minuto del primo goal, Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal nel caso di Goldbet, Multigol nel caso di Betfair — che servono a costruire combinazioni. Sono i mercati con i margini meno compressi, perché chi li gioca ha meno alternative e il bookmaker lo sa.
La classifica: dieci concessionari, quello che costano e a chi servono
Il metodo è dichiarato e vale per tutti e dieci: ogni brand è un sito .it con una concessione ADM intestata a una società precisa, e il numero di concessione e il nome del concessionario vengono dai suoi stessi termini. La concessione è per sito, ADM la assegna con gara pubblica e l’elenco ufficiale non ha una colonna che dica quali giochi quel concessionario può offrire: comparire nell’elenco, da solo, non dimostra un’offerta di scommesse sportive, che si verifica sul sito e sull’app del singolo operatore. La lista non esaurisce il mercato: esistono altri concessionari, e un brand che non è qui non è per questo privo di concessione. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non sono fra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026.
NetWin: il rigioco che non finisce con il primo giro
NetWin è il caso in cui il bonus va letto fino all’ultima riga, perché la struttura è a due piani. Per sbloccare il bonus Sport-50 serve un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00. Sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo sono esclusi.
Il secondo piano è quello che quasi nessuno legge. Superato il giro di 3 volte, il bonus richiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1,50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Sulle scommesse NetWin il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale, e il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus.
Metti insieme le tre cose e vedi il disegno: quota minima per evento 2.00, poi minimo quattro eventi, poi il mercato deve essere l’Esito Finale, poi niente cash out. Il bonus ti lega a una struttura di schedina precisa per giorni, e nel momento in cui vorresti uscire da una posizione andata male la funzione che userebbe chiunque non è disponibile. La concessione ADM n. 16035 è intestata a Netwin Italia S.p.a. Il brand è solido, il meccanismo è stretto: chi punta su una sola partita a settimana difficilmente arriverà in fondo ai due giri nei tempi.
William Hill: tranche da 10 € e requisiti che pochi leggono
Il Benvenuto Sport di William Hill è un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus cash scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00. I primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta.
Cinque selezioni con quota minima 5.00 ciascuna è un tipo di schedina che quasi nessuno gioca per scelta. È la condizione che trasforma un bonus da 50 € in un esercizio di ricostruzione: se non sei già un giocatore di multiple larghe, il bonus resta sul tavolo. La restrizione sui metodi di deposito poi esclude, di fatto, metà degli strumenti che un giocatore italiano usa normalmente.
C’è anche il resto del quadro. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio. Le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte: in caso di vincita si incassa solo la vincita netta, non anche la puntata. La concessione ADM n. 16044 è intestata a William Hill Malta Plc. Il catalogo è ricco, le condizioni sono severe, e chi deposita con un portafoglio elettronico deve saperlo prima di versare.
Sisal: un catalogo costruito sulle combinazioni
Sisal propone la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con la funzione Cash Out che chiude la giocata prima della fine dell’evento. La concessione ADM n. 16020 è intestata a Sisal Italia S.p.a.
Letto con l’occhio del costo, questo è un catalogo pensato per chi costruisce. DUO e Supercoppia sono formule che legano due selezioni, e ogni sezione legata aggiunge il proprio margine. Sisal ha dalla sua il cash out, che su una combinazione lunga è l’unico strumento che ti dà una via d’uscita — pagata, e pagata al prezzo che il bookmaker decide, ma una via d’uscita. Il marchio è uno dei più riconoscibili d’Italia, il che qui vale meno di quanto sembri: la riconoscibilità non riduce il margine.
Planetwin365: la diretta streaming come argomento di vendita
Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. La concessione ADM n. 16007 è intestata a Pwo S.p.a.
Lo streaming è una comodità reale e va detto: guardare il match mentre giochi live cambia il modo in cui si legge il mercato. Detto questo, lo streaming non è un prezzo e non riduce il costo di una giocata di un centesimo. La scelta di tenere in listino sport minori come pallavolo e tennis tavolo dice invece qualcosa di più utile: chi cerca un testa a testa su un evento che i grandi cartelloni ignorano qui lo trova, e in un mercato a due esiti poco frequentato il margine è la variabile che il concessionario controlla con meno vincoli.
bet365: la profondità dei mercati e il conto della combinazione
bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La concessione ADM n. 16030 è intestata a Hillside (New Media Malta) Plc.
La profondità è fuori discussione e Bet Builder+ è probabilmente lo strumento più comodo del gruppo. Ma è anche il punto in cui la pagina deve alzare la mano. Un bet builder è una multipla travestita: componi cinque mercati sulla stessa partita, le quota si moltiplicano e con loro i margini, e la sensazione di controllo che dà il costruire il biglietto con un’interfaccia pulita non cambia il prezzo finale di una virgola. Sul fronte della tutela, gli strumenti dichiarati sono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, con il Telefono Verde Nazionale 800 55 88 22 per i residenti in Italia. Chi usa molto il live troverà qui l’ambiente più attrezzato; chi usa il live per rincorrere, qui ha anche più occasioni per farlo.
AdmiralBet: il limite che ti fa aspettare una settimana
AdmiralBet è il brand che, fra i dieci, descrive con più precisione i propri strumenti di contenimento. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. L’autoesclusione è prevista per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, e dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. La concessione ADM n. 16048 è intestata ad Admiral Bet S.r.l.
La settimana di attesa è il vero contenuto di questo profilo. Per un giocatore che alza il limite di ricarica una volta al mese «per un’occasione», è un’attesa irritante che arriva sempre nel momento sbagliato. Per chi ha un problema con il gioco, è la differenza fra una ricaduta e un’occasione persa. Gli stessi tre livelli di autoesclusione a 30, 60 e 90 giorni, letti insieme al formato a tempo indeterminato, dicono che l’operatore ha costruito l’uscita come una scelta strutturata e non come un pulsante nascosto in fondo a una pagina.
Betsson: migliaia di eventi e nessun argomento oltre il volume
L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione ADM n. 16027 è intestata a Azzurri Limited, che è la stessa società dietro StarCasinò: la concessione è per sito, e questo è un buon esempio di quanto poco il nome del brand dica sulla struttura societaria.
Il catalogo è fra i più ampi del gruppo, e su un mercato a due esiti la larghezza del listino ha un valore concreto: più eventi significa più probabilità di trovare il testa a testa che stavi cercando senza ripiegare su un’alternativa peggiore. Oltre al volume, però, qui gli elementi distintivi sono pochi. È il profilo di un operatore che punta tutto sull’ampiezza e niente sulla meccanica dell’offerta, e per un giocatore che sa leggere le quote l’ampiezza basta.
Lottomatica: la copertura dei grandi campionati
L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La concessione ADM n. 16010 è intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
Vale la pena notare la sovrapposizione: lo stesso concessionario gestisce anche Goldbet, con una concessione separata. Due siti, due numeri, un’unica società dietro. Per il giocatore cambia poco in termini di prezzo, ma spiega perché certi listini si somigliano tanto: la sovrapposizione fra i due cataloghi è la conseguenza naturale di una conduzione comune. La copertura è orientata ai campionati che il pubblico italiano guarda davvero, il che è un vantaggio per chi vuole il testa a testa su una partita di Serie B di martedì sera e non trova alternative altrettanto comode altrove.
Goldbet: la schedina tradizionale più i virtuali
L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. La concessione ADM n. 16009 è intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
I virtuali sono la parte più interessante di questo profilo e anche quella che merita più cautela. Dieci eventi in contemporanea con partenze ogni cinque minuti significano che il ciclo giocata-esito-rigiocata dura meno di un caffè, ed è la struttura che meglio si presta a giocare molto più di quanto si era deciso di giocare. Le quote speciali sul calcio reale — Rete Inviolata, minuto del primo goal — sono invece i mercati che conviene guardare con attenzione al margine, perché sono i meno contendibili.
SNAI: My Combo e i mercati del dettaglio
L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. La concessione ADM n. 16032 è intestata a Snaitech Spa.
My Combo è lo strumento più intelligente del gruppo sotto un profilo preciso: unire combo costruite su partite diverse in un biglietto solo, con una quota unica, significa poter pianificare un pomeriggio intero in una schedina. Il costo è quello di qualunque combinazione, e cresce con il numero di blocchi. SNAI ha dalla sua il catalogo più dettagliato sui mercati del singolo evento — tiri in porta, cartellini, rigori — che sono quelli in cui il margine è meno corto e la differenza fra due operatori si sente di più.
Eurobet: il catalogo essenziale e la pagina delle giocate
Con l’app Eurobet si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. La concessione ADM n. 16028 è di Betfair per l’exchange; Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet insieme ad altri due siti .it, ed è il caso che meglio illustra come la concessione sia legata al sito e non alla società.
Il catalogo è quello che serve e non di più. My Bets è una funzione banale e sottovalutata: avere tutte le giocate aperte e chiuse in una sola pagina è il modo più semplice per accorgersi che si sta giocando più del previsto, e questa consapevolezza è l’unico sistema di controllo che funziona senza dover configurare niente. Chi cerca l’ultima funzione esotica non la trova qui; chi cerca un bookmaker con il conto in ordine, probabilmente sì.
Domande frequenti
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si controlla l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Il numero di concessione è indicato anche nei termini dell’operatore. Attenzione: l’elenco non specifica quali giochi il concessionario possa offrire.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Il premio è la puntata moltiplicata per la quota fissata al momento della giocazione: 20 € a quota 1,85 rendono 37 €, cioè 17 € di utile netto. Su una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano fra loro e danno un prezzo unico, valido solo se tutte le condizioni si verificano.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi di tutte le quote dello stesso mercato. Su un mercato illustrativo a due esiti con 1,90 da entrambi i lati la somma è 1,0526: la quota di payout è del 94,7 % e il margine del 5,3 %. Il valore varia con l’evento e con la competitività del listino, quindi va letto come banda.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 impone a ogni concessionario limiti sugli importi depositati in un periodo definito, oltre a self-limits su tempo, spesa e perdita. In registrazione si sceglie il limite settimanale o mensile. Un limite abbassato ha effetto immediato, uno alzato richiede sette giorni.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica è prelevata alla fonte sul concessionario: 24,5 % sulla raccolta a distanza, calcolata sulla differenza fra puntate e vincite. Per i siti esteri l’Agenzia delle Entrate parla di «redditi diversi» da dichiarare.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse senza concessione?
ADM, la Guardia di Finanza e Sogei tengono la lista dei siti legali e quella dei siti inibiti, e chi rompe un ordine di inibizione paga da 30.000 € a 180.000 € per violazione. Sul fronte del giocatore, l’art. 4 della legge 401/1989 prevede, come ADM stessa scrive, arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi partecipa a scommesse di operatori non concessionari.
Mercati, regole e glossario – scommessericarica
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