GG/NG scommesse 2026: il mercato delle reti, il margine nascosto e le concessioni ADM
Prima di guardare le quote, una data che conta più di tutte le analisi: 13 novembre 2025, il giorno in cui è partito il nuovo regime delle concessioni di gioco a distanza. Chi scommette su un sito senza concessione non sta rischiando meno, sta rischiando un’altra cosa — e la differenza si vede solo quando serve, cioè quando qualcosa va storto.
GG/NG è la sigla con cui mezzo mondo pronostica le reti di una partita: si puntano i goal, non il risultato. Il segno GG chiede che segnino entrambe le squadre, il segno NG chiede il contrario, e il resto della schedina resta com’era. Chi cerca «gg ng scommesse» di solito cerca questo, e cerca anche quanto paga. La risposta breve è che paga quanto una divisione: la quota in forma decimale, la puntata moltiplicata per la quota, e dentro quel prezzo una fetta di margine che spetta al bookmaker. La risposta lunga è questa pagina, che parte dalle regole, passa dai conti e finisce sui dieci concessionari con un numero ADM accanto al nome.
Dati aggiornati al Ottobre 30, 2026, con la verifica delle concessioni condotta sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).
La concessione non è un dettaglio burocratico
In Italia l’operatore che accetta scommesse deve avere una concessione per il gioco a distanza, e la deve avere per quel sito: il numero e il titolare compaiono nei termini dell’operatore, e ADM tiene un elenco pubblico dei concessionari autorizzati. Nessun altro documento sostituisce quella riga.

Concessione per sito, non per azienda
La stessa società può comparire più volte nell’elenco, una volta per ciascun sito. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet.it, Bwin.it e giocodigitale.it: tre righe, un’azienda. Non è un cavillo: quando un operatore chiude una piattaforma e ne apre un’altra, la concessione non lo segue, perché è legata al sito e non al gruppo.
Il primo effetto pratico è che un marchio «grosso» non è per ciò solo autorizzato. Il secondo effetto è più sottile ed è quello che frega: l’elenco non ha una colonna per i giochi. Un nome autorizzato può avere diritto a scommesse sportive, poker e skill games, giochi di casinò, scommesse exchange e bingo in qualunque combinazione. La presenza in elenco non dimostra da sola che quel sito offra scommesse sportive — lo dimostra il sito stesso, con il suo palinsesto e la sua scheda. Una pagina promozionale con dieci loghi, per quanto ben fatta, non aggiunge nulla a quella riga.

Vale anche il viceversa, ed è una cautela che molti salterebbero: l’elenco non è l’intero mercato raccontato da questa pagina. Altri concessionari esistono, e un marchio che non trovate qui non è per questo privo di concessione. L’assenza dal confronto non è una prova di illegalità, come la presenza non è una prova di solidità.
Cosa dice il decreto, in breve
Il quadro è nel Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le concessioni si assegnano con gara pubblica — sono concessioni, non licenze aperte — e l’art. 6, comma 1 elenca i giochi offribili a distanza: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, eventi simulati compresi, e su corse dei cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); bingo.
I vincitori della gara possono gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti, una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno sui limiti di deposito che ADM fissa nella gara. Le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata.
La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni: una cifra che spiega perché chi entra nel mercato italiano non lo fa per gioco. Il regime nuovo è partito il 13 novembre 2025. L’elenco letto il 25 ottobre 2026 contiene 52 righe, con codici da 16000 a 16051.
Palinsesto: si gioca solo su ciò che ADM ha approvato
L’art. 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, corse dei cavalli comprese, e non sportivi — e di tipi di giocata, predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel programma approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.
Le scommesse su eventi simulati sono definite dall’art. 2, lett. v): eventi generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive. Il calcio virtuale ha quindi una sua collocazione normativa, non è un ripiego. L’ippica invece si sdoppia: le scommesse sulle corse dei cavalli stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a), mentre i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris e i totalizzatori dello stesso genere — richiedono una concessione propria. Se un marchio accetti online quei totalizzatori, questa pagina non lo sa.
Sul live c’è una zona d’ombra che conviene dire: ogni operatore grande offre scommesse live, ma le regole ADM su mercati live, ritardi ed eventi ammessi non sono note, e nessun elenco dei mercati live esiste in questa pagina. Il betting exchange è un gioco separato: il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair, secondo quanto riportato, prevede regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata back minima di 200 centesimi in passi da 50; un articolo di stampa specializzata del 2024 sostiene che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni, qui non è dato saperlo; Betfair è descritta come la prima, con concessione 16028.
Esiste una decisione dirigenziale ADM su scommesse e minori che richiama il DM 111/2006; il suo contenuto non è noto. Sugli esports, se il palinsesto li comprenda, nessuna risposta. E un tetto statale in euro alle puntate sportive non risulta: gli strumenti che mordono davvero sono i limiti che il giocatore sceglie da sé.
Chi non ha la concessione, e cosa gli succede
Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legata ai concessionari e la lista dei siti inibiti, entrambe pubbliche; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che disattendono un ordine ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti su una pagina di avviso.
Il blocco opera a livello DNS e qualche fornitore resta indietro: un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riportato dalla stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono decine o centinaia alla volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. Il verbo che rende l’idea è «oscurati». Chi cerca un sito appena oscurato lo trova spesso proprio per questo, e non per una sua qualità.
Sul lato del giocatore la regola è scritta da ADM stessa, il 28 febbraio 2024, richiamando la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: la legge «prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero», e «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro un singolo giocatore non sono noti, ma la regola non è un avvertimento generico. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando l’accettazione avviene all’estero.
Il confronto onesto sta in una riga: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com senza concessione non porta niente di tutto questo, è esposto al blocco DNS e, per come la stessa ADM scrive, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono, compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere che in Italia non valgono nulla, e la zona resta senza tutele. Il prezzo di una quota più alta lì va letto insieme a questa riga.
Pubblicità, bonus e la legge che nessuno cita nelle promo
Il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — è in vigore, e ADM lo cita il 28 febbraio 2024 con una formula che vale la pena leggere intera: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’AGCOM vigila e applica una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il decreto stesso promuove però la pubblicità del gioco pubblico che serve al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). Nella pratica: il marchio che vi parla di protezione sta usando l’unica finestra che la legge gli lascia aperta.
Il monitoraggio 2025-2026 dice cose interessanti. AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto. Il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €. Due rinvii pregiudiziali alla Corte UE sono pendenti: C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. E c’è una proposta, non una legge: un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, sponsorizzazioni comprese. Il suo esito non è stato trovato, e alla data della verifica il divieto è in vigore. Chi legge «sponsorizzazione» in una discussione sul calcio non assista a una riforma già approvata.
Sui bonus la distinzione è netta e viene continuamente travisata: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non risulta un tetto statale né ai bonus né ai requisiti di giocata, quindi importi, rigioco e quote minime vengono dai termini di ciascun operatore. Motivo in più per leggere i termini invece del banner.
Concessione, sicurezza e strumenti: cosa cambia davvero
L’autoesclusione è la parte di questa pagina che pesa di più, perché è l’unica in cui la differenza tra un sito autorizzato e uno che non lo è si misura in giorni di vita, non in euro.
RUA: un registro che spegne tutto
Il Registro Unico degli Autoesclusi, operativo dal 2018, blocca l’accesso a ogni piattaforma online con concessione ADM e alle sale fisiche. Non è un pulsante interno all’app che si può aggirare cambiando operatore: chi entra nel RUA esce dal gioco autorizzato, del tutto. I siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi chi si è autoescluso lì non è protetto da nulla.
L’art. 15, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 impone strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore. In concreto i concessionari declinano quella facoltà così: Admiralbet prevede l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia, e dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Su bet365 gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.
Il particolare che vale più di tutto il resto sono le due date: le finestre cambiano, e cambiano in meglio o in peggio a seconda dell’operatore. Chi programma un’esclusione lunga legge le condizioni del proprio conto, non un articolo di due anni fa.
Limiti: il momento in cui li scegli decide quanto ti costano
L’art. 15, comma 1 prevede limiti di tempo, spesa e perdita scelti dal giocatore, limiti agli importi depositati in un periodo definito fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento secondo protocolli approvati da ADM, messaggi automatici su durata e spesa, gli strumenti di autoesclusione e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.
Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale in fase di iscrizione. La regola dell’asimmetria è quella che serve ricordare: una riduzione ha effetto immediato, un aumento richiede sette giorni. Admiralbet chiede in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e lì il limite ridotto vale subito mentre quello aumentato aspetta una settimana. È l’unico freno strutturale del sistema, ed è progettato per non funzionare quando serve di più — cioè alle due di notte, quando la spinta è aumentare.
La cifra del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è nota. Su quale sia il livello giusto non esiste una risposta generale: esiste il conto del singolo, e il fatto che la riduzione sia istantanea significa che si può sbagliare verso il basso senza costi.
Identità, conto di gioco e SPID
Un conto di gioco richiede identificazione piena. Gli operatori offrono la registrazione con form e copia di un documento e la registrazione con SPID; Goldbet consente anche la CIE tramite un fornitore SPID. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi sono bloccati, come indicano le pagine degli operatori. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni: l’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi, e le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco.
C’è una conseguenza poco raccontata in questa sequenza. Un conto non validato è un conto che non preleva: il blocco non arriva dalla verifica in sé, arriva dal calendario. Chi si registra in fretta per una partita del sabato e rimanda il riconoscimento si trova con una vincita ferma a trenta giorni.
Ricariche, prelievi e chi può muovere il denaro
L’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 disciplina i «punti vendita ricariche», di cui ADM tiene un registro fra tabaccai e ricevitorie: ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana nel totale; non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. Chi pensa di incassare una vincita al tabaccaio sta descrivendo un’operazione che quel canale non fa.
I binari che le pagine di confronto mostrano presso operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria tipo SisalPay e Mooney; l’elenco di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sulle criptovalute presso concessionari ADM la situazione è aperta, e non risulta una norma che elenchi i mezzi approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; la sua entrata in vigore non è confermata.
Tasse: chi paga, e chi non deve dichiarare
L’operatore paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato): 20,5 % se la raccolta avviene in rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite, secondo la stampa di settore. Le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, dopo che prima erano al 43 % e al 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile, qui non è dato saperlo.
La base è una differenza, non un fatturato: quei 24,5 % non sono il 24,5 % della vostra puntata, e leggerli come una tassa sulla giocata è l’errore di lettura più comune su questa voce.
Per il giocatore vale il contrario. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: tassate alla fonte, il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. La precisazione è doverosa, perché la fonte è la stampa del 2024 e del 2026 e non una pagina dell’amministrazione finanziaria: su una cifra importante conviene consultare un commercialista.
Sulle vincite da siti non autorizzati o esteri il discorso cambia. L’Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va presa così com’è — andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale. Il punto che conta è che l’offshore non è fiscalmente neutro mentre è giuridicamente inerte.
GG/NG: il mercato delle reti, nudo e crudo
Il mercato GG/NG risponde a una domanda sola: segnano entrambe? Non chiede quale squadra vince, non chiede quante reti, non chiede chi passa il turno. Ed è questa ristrettezza che lo rende leggibile.
Cosa significa GG e cosa significa NG
GG vuol dire «goal/goal»: entrambe le squadre segnano almeno una rete nei tempi regolamentari, e la scommessa è vincente. NG vuol dire «no goal»: almeno una delle due resta a zero, e la scommessa è vincente. I due segni sono complementari e coprono tutto lo spazio dei possibili risultati sul numero di squadre che segnano — non resta un terzo caso. Nelle scommesse italiane la sigla ricorre anche come GG & GG sì, GG & GG no e Goal/NoGoal: cambia il nome, non il meccanismo.
Il mercato fa coppia con Under/Over, che si gioca sulle reti totali, e con il DNB, il «rimborso in caso di pareggio», che si gioca sull’esito e vi restituisce la puntata se la partita finisce in parità. Tre domande diverse sullo stesso novanta minuti. Chi punta GG sta dicendo che il risultato gli è indifferente; chi punta un 1X2 sta dicendo il contrario.
C’è una curiosità matematica che vale la pena conoscere e che non è una strategia: le partite a reti inviolate da una parte sola sono frequenti quanto basta perché né GG né NG vivano di sorprese. Il mercato non premia chi «ha capito il calcio»; premia chi ha letto il prezzo.
Goal/NoGoal non è Over/Under, e non è «entrambe le squadre segnano nelle multiscommesse»
Tre avvertenze, tutte con conseguenze.
Il nome cambia da operatore a operatore. «GG/NG», «Goal/NoGoal» e «Entrambe le squadre segnano» sono la stessa famiglia di mercati con tre etichette. Cercare la voce sbagliata nel palinsesto è il modo più banale di non trovare il mercato che si voleva giocare.
Goal/NoGoal non è Over/Under. Il primo conta le squadre che segnano, il secondo le reti totali. Un 3-0 produce NG e Over 2,5 insieme; un 1-1 produce GG e Under 2,5 insieme. Giocarli come se fossero lo stesso mercato è un errore che costa solo quando si paga.
GG non è la stessa cosa di «combo GG + Over». Alcuni operatori offrono mercati combo che incrociano esito finale ed entrambe le squadre segnano in un’unica giocata. La quota è più alta, l’evento è più stretto: due condizioni devono avverarsi, non una. Una quota doppia non è un regalo, è il prezzo di una probabilità più bassa.
Il prezzo che paga: puntata per quota
La vincita di una scommessa a quota fissa si legge in due modi: il ritorno lordo è la puntata moltiplicata per la quota, il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Nient’altro entra nel conto. Con 10 € puntati a quota 1,90 il ritorno è 19 € e il profitto netto 9 €; con la stessa puntata a quota 2,50 il ritorno è 25 € e il profitto netto 15 €. La quota fissa è appunto fissa: il prezzo si congela al momento della giocata e non cambia più, né per un gol segnato dopo né per una quota che nel frattempo si è mossa. Chi gioca live accetta l’opposto, e chi non lo accetta giochi pre-match.
Multipla: l’aritmetica che amplifica i goal e i rischi
In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano in un unico prezzo. Tre selezioni a 1,90 valgono insieme 6,859 — arrotondando sul biglietto, 6,86 — e su 10 € il ritorno lordo è 68,59 €. Aggiungere una quarta selezione a 1,90 porta il prezzo a circa 13,03 e il ritorno a 130,30 €. La progressione è impressionante e nasconde la verità vera: ogni selezione aggiuntiva richiede che si avveri anche quella, e con essa il margine del bookmaker si somma una volta per selezione.
Un errore di lettura molto diffuso: nelle multiple il bookmaker non aumenta il margine, lo applica più volte. Il prezzo finale è il prodotto di prezzi che contengono già ciascuno la propria trattenuta, e l’effetto composto è la ragione per cui una multipla lunga resta conveniente solo se le selezioni sono davvero indipendenti.
GG/NG nel catalogo dei mercati di calcio
Accanto a GG/NG i palinsesti italiani offrono 1X2, Under/Over, i mercati sui marcatori, i cartellini, il numero di goal e il minuto del primo goal. Goldbet elenca tra i mercati di calcio anche quote speciali tipo Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Si chiamano speciali per la quota, non per l’esito: quel che cambia è quanto è stretta la condizione, non la probabilità di indovinarla.
GG/NG nella schedina costruita
La forma della giocata conta quanto il mercato. Una singola su GG è l’esposizione minima; una multipla con GG più altre selezioni è quella che la maggior parte dei giocatori sceglie e quella in cui il prezzo cresce più in fretta del vantaggio. Il sistema distribuisce la puntata su più combinazioni e riduce la varianza, al prezzo di un moltiplicatore più basso. I mercati combo incrociano più condizioni sulla stessa partita in un unico prezzo. Non esiste una forma giusta in assoluto: esiste la forma che corrisponde a quante condizioni il giocatore è disposto a far dipendere l’una dall’altra.
La funzione cash out chiude la giocata prima che l’evento finisca, incassando una cifra che può essere una vincita ridotta o una perdita ridotta. Sisal la mette a disposizione delle sue giocate, SNAI la offre per chiudere le schedine prima della fine dell’evento, e sull’Exchange di Betfair la funzione permette di incassare una vincita o ridurre una perdita prima della conclusione dell’evento. L’offerta di cash out non è però universale: sui fondi bonus alcuni operatori la escludono, e NetWin non la rende disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. Il valore di quella funzione dipende dal saldo con cui state giocando, non dal mercato scelto.
Il margine: perché 1,90 non è 2,00
Un mercato a due esiti entrambi a 1,90 non è un mercato in cui il bookmaker rinuncia al guadagno. La quota dice quanto incassate se vincete, non quanto varrebbe il mercato senza la trattenuta.
Per vedere quanta parte delle puntate torna indietro su quel mercato si sommano i reciproci delle quote: 1 diviso 1,90 fa 0,5263, e due volte 0,5263 fa 1,0526. La quota di payout è l’inverso di quel totale, cioè 1 diviso 1,0526, che fa 0,95; il margine è il resto, cioè 0,05. Su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90 il bookmaker trattiene quindi il 5 % e restituisce il 95 % delle puntate, sempre che le puntate sui due esiti siano in proporzione alle probabilità implicite nelle quote. Il margine cambia con il numero di esiti e con il tipo di mercato: su un tre esiti a 1X2 con quote illustrate dello stesso tipo il conto dà un risultato diverso, e più esiti significano in genere più margine.
La ricaduta pratica è immediata. Su 100 € puntati in modo uniforme su quel mercato due esiti a 1,90, il ritorno atteso è di circa 95 €, e la differenza di 5 € è il costo medio della giocata — non una perdita certa, una media su molte giocate. Chi vuole un numero solo, si ricordi questo: il margine non si vede nella quota che leggete, si vede solo nella quota che avreste letto su un mercato senza trattenuta. È l’unico modo onesto di confrontare due bookmaker su uno stesso mercato, e richiede di guardare lo stesso evento, lo stesso mercato e lo stesso momento — perché un margine del 5 % su una partita di Serie A non è il margine di una partita di terza categoria.
Quanto incide, partita dopo partita
Il costo del margine non si sente su una giocata, si sente sulla frequenza. Un margine del 5 % su un mercato a due esiti significa che una giocata da 10 € ha un costo medio di 0,50 € — meno di un caffè. Dieci giocate così in un mese costano in media 5 €; cento giocate costano in media 50 €. Il conto non dice chi vince, dice quanto costa giocare.
Da qui una conseguenza che vale più di qualunque consiglio: su un mercato con margine più alto serve un vantaggio previsionale maggiore per andare in pari. E il punto di partenza dichiarato conta: un operatore che pubblicizza «quote alte» sta descrivendo la quota, non il margine, e sono due cose diverse.
Dove si gioca GG/NG: campionati, tornei, virtuali
Il mercato GG/NG non vive di un solo torneo. La combinazione che rende il mercato interessante — una squadra che segna sempre, una che prende gol — si trova tanto in Serie A quanto nelle coppe europee, e i mercati «goal» non sono un’eccezione nel palinsesto italiano.
Calcio: i campionati che riempiono il palinsesto
L’app Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport. L’app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. L’app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
Il mercato Goal/NoGoal nominato esplicitamente da un operatore è quello di Betsson; per gli altri la presenza si ricava dalla famiglia dei mercati sulle reti elencati. L’app Sisal propone tra le sue scommesse i mercati Goal, No Goal e Multigoal, oltre alla Scommessa DUO, alla Supercombo, alla Supercoppia e alle giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni.
Oltre il novanta minuti: altri sport e altre regole
GG/NG è un mercato di calcio, ma la logica delle reti si ritrova in altri palinsesti. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Sisal mette insieme più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. Su questi sport cambia la definizione di «punto»: nel tennis la logica del GG/NG non esiste, e non è un mercato da cercare.
Due cose restano vere comunque. La prima è che un mercato si può prendere solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato da ADM, e il palinsesto non è la stessa cosa del listino di una piattaforma straniera. La seconda è che le regole di liquidazione — se i tempi supplementari contano, come si tratta una partita rinviata — sono scritte nelle condizioni del mercato, non nella quota. Chi gioca GG/NG su una partita di coppa dovrebbe leggerle prima, non dopo un 0-0 ai supplementari.
I virtuali: un campionato che non esiste, con quote in tempo reale
La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Le scommesse su eventi simulati hanno una definizione normativa propria, l’art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024, e sono ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive; le sezioni «Virtuali» dei siti degli operatori sono quella voce.
Qui la differenza con il calcio reale non è solo l’assenza di squadre. In un evento simulato non esiste informazione esterna da conoscere: il risultato nasce da un generatore, e nessuna analisi della forma migliora la previsione. L’unica variabile su cui si decide è il prezzo. Chi gioca virtuali per «studiare il campionato» sta studiando un campionato che non c’è, e questa è una conseguenza, non una polemica.
GG/NG scommesse: come si costruisce una giocata
Dalla scelta del mercato alla giocata in schedina la sequenza è breve, ma ha tre o quattro punti in cui si perde, e non per sfortuna.
Dalla voce di mercato alla quota congelata
Si apre il palinsesto dell’evento, si cerca la voce GG/NG o Goal/NoGoal, si sceglie il segno, si punta. La quota letta in quel momento è il prezzo contrattato; quando la scommessa è accettata, quella quota è congelata e la vincita è la puntata moltiplicata per quella quota, per come ADM definisce la materia. Non c’è una quota «migliore» che arrivi dopo l’accettazione, e non c’è un ricalcolo.
Prima di premere, però, si passa dal conto di gioco. Un conto di gioco richiede identificazione piena, e gli operatori offrono la registrazione con form e documento oppure con SPID, con Goldbet che arriva alla CIE tramite un fornitore SPID. È il primo punto in cui una giocata si blocca, e si blocca tre settimane prima di giocare, quando si è rimandata la verifica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Il costo che si paga sulla ripetizione, non sull’euro
Qui torna il numero della sezione sul margine, e con esso la sua lettura più utile: il costo del margine non è una tassa trattenuta sulla singola giocata in modo visibile, è uno scostamento medio che si materializza solo se si gioca molte volte. Su un mercato a due esiti con quote illustrate a 1,90, un margine del 5 % significa un ritorno atteso di circa 95 € ogni 100 € puntati in modo uniforme — e su una singola giocata da 10 € significa 0,50 € di costo medio, una cifra che nessuno sente. Il conto cambia quando una multipla incrocia più mercati: il margine si applica a ogni selezione, e il costo medio cresce con le selezioni.
Il margine non è la quota, e non è la vincita. La vincita è quella che leggete nella schedina; il margine è quello che c’era dentro la quota prima che la schedina la stampasse.
Requisiti di puntata, quote minime, scadenze dei bonus
Qui la teoria incontra i termini dell’operatore, che sono la parte più noiosa e più costosa di tutta la faccenda. Il bonus scommesse senza deposito di BetFlag vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione; i 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni, e ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Nel Benvenuto Sport di William Hill il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. La stessa promozione scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di pari requisiti; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. Su William Hill l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta.
Per sbloccare il bonus Sport-50 NetWin serve un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Dopo il giro di 3 volte, NetWin richiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Sulle scommesse NetWin il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale.
Sistemi, singole e multiple: cosa cambia davvero
La singola espone una sola condizione; la multipla le somma; il sistema le distribuisce su più combinazioni, con un moltiplicatore più basso della multipla equivalente e un numero di giocate superiore. Con l’app Eurobet si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. L’app SNAI Sport offre singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi nello stesso biglietto, con una quota unica.
Il criterio di scelta tra queste forme dipende da quante condizioni il giocatore accetta di legare. Chi cerca frequenza di incasso sceglie la singola; chi cerca il prezzo alto sceglie la multipla e accetta la bassa frequenza; chi vuole un compromesso usa il sistema e paga la mediazione con un prezzo più basso.
Cosa controllare prima di confermare
Una lista breve, e vale più di molte raccomandazioni.
- Che il mercato sia davvero quello: GG/NG conta le squadre che segnano, non le reti totali, e i tempi supplementari si contano solo se il regolamento del mercato lo prevede.
- Che la quota sia la stessa al momento della conferma: le quote si muovono, e il prezzo che conta è quello che la piattaforma accetta di applicare.
- Che il saldo con cui si gioca sia reale o da bonus: sui fondi bonus l’importo utilizzabile per scommessa può essere limitato, il cash out può non essere disponibile e le vincite possono essere ridotte.
- Che i requisiti di puntata siano stati letti prima: una quota minima per evento o una quota totale minima trasforma una scommessa normale in una giocata che non qualifica, e il tempo speso è perso.
Come si valutano i dieci concessionari di questa pagina
Prima del confronto, una nota sul metodo, perché senza di essa la classifica è solo una fila di loghi. Questi dieci marchi hanno tutti una concessione ADM per un sito .it, e nel confronto conta prima di tutto quel numero — non la simpatia per l’interfaccia.
I criteri con cui li guardiamo
La concessione. Numero, società concessionaria, sito. Una riga per marchio, verificabile sull’elenco pubblico di ADM.
Il prodotto sportivo. Quanti mercati, se il GG/NG e la famiglia delle reti ci sono, se c’è il live, se ci sono i virtuali. Il catalogo di un marchio casino-first è più corto di quello di un marchio che nasce sulle scommesse, e la differenza si vede sul palinsesto.
Le condizioni dei bonus. Requisiti di puntata, quote minime, scadenze, esclusioni. È la voce in cui un’offerta da 100 € può valere meno di una da 50 €.
Gli strumenti di gioco responsabile. Autoesclusione, limiti, pause, avvisi sull’attività. Non è una voce di contorno: è l’unica parte dei termini che agisce senza il giocatore.
Il conto. Metodi di ricarica, tempi di verifica, cosa succede quando il conto non è validato.
La tabella che segue riporta per ogni marchio la concessione ADM e quello che i suoi stessi termini dicono sull’oggetto di questa pagina, il mercato delle reti e le condizioni per giocarlo.
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Cosa dicono i termini dell’operatore |
|---|---|---|
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a., sito Betflag.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; il conto si apre con SPID o CIE accanto alla registrazione classica |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc, sito William Hill | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; il bonus cash vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, sito Bet365.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; Bet Builder+ combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a., sito Planetwin365.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; il palinsesto quotidiano di dirette comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited, sito Starcasino.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; l’app elenca varie tipologie di scommessa sportiva accanto alle slot e al Live Casinò |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito Sisal.it | Mercati Goal, No Goal e Multigoal indicati tra le scommesse dell’app, con Cash Out per chiudere la giocata prima della fine dell’evento |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito Goldbet.it | Tra i mercati di calcio indicati figurano numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata e Tempo con più Gol |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited, sito Betsson.it | Goal/NoGoal indicato tra i mercati dell’app, accanto a 1X2, Under/Over, marcatori e combo |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito Netwin.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet.it | Nessun riferimento al mercato GG/NG nei termini esaminati; le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets |
Due letture della tabella meritano di stare in prosa. La prima: la concessione non distingue i marchi tra loro — ce l’hanno tutti, ed è la condizione minima per comparire, non un punto di forza. La differenza tra questi dieci si gioca tutta sul resto. La seconda: il mercato delle reti è nominato nei termini esaminati di due marchi soltanto, e questo non significa che gli altri non lo offrano. Significa che la documentazione esaminata non lo nomina, e che la verifica della singola voce va fatta nel palinsesto dell’evento, che è l’unica fonte che non invecchia.
I dieci concessionari, uno per uno
BetFlag: il conto si apre con SPID, il bonus senza deposito ha una gabbia stretta
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16008, Betflag S.p.a., sito .it proprio. La società porta il nome del marchio, cosa che in questo mercato è quasi un’eccezione.
Prodotto e condizioni. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica. Il bonus scommesse senza deposito vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto, ma la struttura è a più piani: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, un x8, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Verdetto. Un’offerta senza deposito con una quota minima di 5.00 su una singola è un vincolo che pochissime partite soddisfano sulla voce GG/NG, perché entrambe le squadre a segnare raramente arriva a quel prezzo da sola. Chi vuole provare il mercato delle reti senza mettere denaro trova qui il modo di farlo, ma deve costruirsi la giocata su un mercato più quotato o su un’esclusiva; chi cerca un bonus da usare subito su GG/NG guardi altrove.
William Hill: cento euro con cinque selezioni obbligatorie
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16044, William Hill Malta Plc, sito .it proprio.
Prodotto e condizioni. Il Benvenuto Sport prevede un bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di pari requisiti. I primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. C’è anche l’Extra Bet Club: una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Verdetto. Una quota minima di 5.00 su una multipla da almeno 5 selezioni è il tipo di condizione che sembra generosa e si rivela una scommessa dentro la scommessa: se il bonus arriva in tranche da 10 € e ogni tranche richiede cinque selezioni, il giocatore di GG/NG si trova a comporre biglietti che con il mercato delle reti hanno poco a che fare. Chi gioca multiple lunghe abitualmente non se ne accorge; chi gioca singole sì, e subito.
bet365: mille mercati e una quota maggiorata che non è uno sconto
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, sito .it proprio.
Prodotto e condizioni. bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. L’app indica inoltre, per i residenti in Italia, il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 fra gli strumenti di gioco responsabile.
Verdetto. Bet Builder+ è la funzione che si avvicina di più a un GG/NG combinato con l’esito in un unico prezzo, ed è pre evento e live, quindi si può giocare anche a partita iniziata. Il rovescio è che una quota maggiorata resta una quota con margine, e che il numero di mercati disponibili non dice nulla su quanto paghino. Un catalogo così ampio serve a chi vuole costruire la giocata, non a chi cerca il prezzo migliore su un mercato singolo.
Planetwin365: molto live, nessuna menzione del mercato
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16007, Pwo S.p.a., sito .it proprio. La società non porta il nome del marchio, e questo è già un’informazione su chi risponde delle condizioni.
Prodotto e condizioni. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Nei termini esaminati il mercato GG/NG non è nominato.
Verdetto. Un palinsesto di dirette così costruito è pensato per chi gioca live, dove la quota si muove mentre la partita va; GG/NG, che è un mercato di partita intera, non è la voce naturale di un’offerta così orientata al flusso. Chi cerca il mercato delle reti lo troverà probabilmente nella schedina pre-match e non nella diretta, e chi delle due modalità fa la sua abitudine trova qui pane abbondante su un lato e meno sull’altro.
StarCasinò: marchio casino-first, scommesse di contorno
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16026, Azzurri Limited, sito .it proprio. La stessa società è titolare anche della concessione di Betsson: due marchi, due siti, un concessionario.
Prodotto e condizioni. L’app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. Il mercato GG/NG non è nominato nei termini esaminati.
Verdetto. Qui il prodotto nasce dal casinò, e la sezione sportiva è un’ala dell’edificio. Questo non è un difetto in sé, ma ha una conseguenza per chi cerca GG/NG: l’interfaccia veicola verso altro, e il mercato delle reti non è la ragione per cui qualcuno apre questo conto. Chi arriva dal casinò e ogni tanto gioca una schedina sta a casa; chi vuole costruire il confronto tra dieci palinsesti sportivi resta a metà strada.
Sisal: il marchio che nomina i mercati Goal e No Goal
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito .it proprio. La società è una delle poche che coincide con il nome sull’insegna.
Prodotto e condizioni. Tra le scommesse proposte dall’app figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Ci sono anche la My Combo, che combina più pronostici sulla stessa partita, e la possibilità di unire My Combo di sport diversi.
Verdetto. Sisal è uno dei due marchi che nominano esplicitamente il mercato delle reti, e lo fa con una famiglia di voci — Goal, No Goal, Multigoal — che dà più di una lettura della stessa partita. Il cash out cambia però la natura della giocata: chi chiude prima non sta giocando GG/NG fino al novantesimo, sta facendo un’altra cosa con la stessa schedina, e in alcune condizioni di mercato quella porta d’uscita costa. Non c’è un giudizio unico: chi vuole il mercato puro eviti il cash out, chi vuole flessibilità paghi per averla.
Goldbet: numero di goal e quote speciali, con una sorpresa sui virtuali
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito .it proprio. La stessa concessionaria gestisce anche Lottomatica.it, il che rende i due marchi parenti stretti pur restando piattaforme distinte.
Prodotto e condizioni. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, e il bonus di benvenuto si ottiene scaricando l’app e registrandosi. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali con partenze ogni 5 minuti.
Verdetto. Chi cerca GG/NG qui non trova la voce con quel nome, ma trova Rete Inviolata e Tempo con più Gol, che sono la stessa famiglia di ragionamento applicata a un solo lato del campo. Goldbet è anche il marchio di questa lista che porta i virtuali al livello di un prodotto autonomo, e i virtuali sono l’unico posto dove il mercato delle reti si gioca senza partite: per chi li usa con cognizione, è una diversità; per chi ci finisce per noia, è un modo veloce di pagare un margine su un evento che non esiste.
Betsson: Goal/NoGoal con il nome che i giocatori cercano
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16027, Azzurri Limited, sito .it proprio: la stessa società di StarCasinò, che però qui gestisce un marchio orientato allo sport.
Prodotto e condizioni. L’app offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.
Verdetto. È l’unico marchio della lista a nominare il mercato con l’etichetta esatta con cui molti lo cercano, e per chi sbaglia continuamente la voce nel palinsesto è una differenza pratica, non estetica. Mille eventi al giorno, però, sono anche mille occasioni di giocare una partita di cui non si sa nulla: la quantità di offerta non è una qualità del mercato, e il margine su un campionato esotico è quasi sempre più largo di quello su Serie A.
NetWin: tre giri, poi un altro giro, e niente cash out sul bonus
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito .it proprio. Il nome è della società Italia, ed è la combinazione più lineare di questa lista.
Prodotto e condizioni. Per sbloccare il bonus Sport-50 serve un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale almeno 10.00; restano esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Dopo il giro di 3 volte arriva un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza va sul saldo reale; il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus.
Verdetto. Il rigioco finale su una multipla da quattro eventi vincolata al solo mercato Esito Finale è la condizione più onerosa della lista, e vale la pena dirlo senza giri: chi sblocca il bonus NetWin non lo sblocca giocando GG/NG, perché il mercato richiesto per l’ultimo passo è un altro. Aggiungete che il cash out è escluso sui fondi bonus e che il palinsesto live è escluso nella prima fase, e l’offerta si rivela pensata per chi gioca multiple 1X2 di denaro reale, non per chi cerca un mercato sulle reti.
Eurobet: uno dei tre siti di una sola concessionaria
Licenza e chi c’è dietro. ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito .it proprio. La stessa concessionaria gestisce Bwin.it e giocodigitale.it: è l’esempio più chiaro del fatto che la concessione è per sito e non per azienda.
Prodotto e condizioni. Con l’app si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. Il mercato GG/NG non è nominato nei termini esaminati.
Verdetto. My Bets è la funzione che serve a chi fa molte giocate e vuole tenere il conto, e per un giocatore di mercati sulle reti — che accumula biglietti in fretta — è un vantaggio concreto quanto una quota. Stessa società, tre siti e tre concessioni significa anche che l’assistenza non cambia, mentre i palinsesti possono: chi ha un conto qui non lo ha su Bwin.it, e viceversa.
Domande frequenti su GG/NG e sulla concessione ADM
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si cerca il sito nell’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, che riporta numero, società concessionaria e sito. In alternativa, l’operatore indica il proprio numero di concessione nei termini e condizioni. Occhio a due cose: la concessione è legata al singolo sito .it, e l’elenco non dice quali giochi quel concessionario possa offrire.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Il ritorno lordo è la puntata moltiplicata per la quota, il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,90 il ritorno è 19 € e il guadagno 9 €. In una multipla le quote delle selezioni si moltiplicano in un unico prezzo e il conto si fa su quello.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano i reciproci di tutte le quote dello stesso mercato e si prende l’inverso del totale: quello è il payout. Su un mercato a due esiti illustrato con entrambe le quote a 1,90 i reciproci fanno 1,0526, il payout è 0,95 e il margine è 5 %. Il confronto tra operatori richiede lo stesso evento, lo stesso mercato e lo stesso momento.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Alla registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, oppure giornaliero, settimanale e mensile, secondo l’operatore. Una riduzione ha effetto immediato, un aumento richiede sette giorni. La regola sta nell’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024, che prevede anche limiti di tempo e di spesa, messaggi automatici e strumenti di autoesclusione.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta unica cade sul concessionario e la vincita arriva già netta. La fonte è la stampa di settore, non una pagina dell’amministrazione finanziaria: per cifre importanti conviene consultare un commercialista.
Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?
Nessuna tutela italiana: niente RUA, nessuna vigilanza ADM, nessun limite obbligatorio e nessun foro nazionale, con il rischio di blocco DNS e, come scrive ADM richiamando la Legge 401/1989, una sanzione penale per chi partecipa a scommesse organizzate da operatori non concessionari. In più, le vincite lì seguono la disciplina dei redditi diversi.
Chiudere il conto: quello che resta dopo la schedina
GG/NG è un mercato semplice che si comporta come tutti gli altri quando si arriva al prezzo. Il segno GG chiede due squadre che segnano, il segno NG ne chiede una che non segni, la quota congela il prezzo al momento della giocata e la vincita è puntata per quota. Nulla di più, e nulla di meno.
Il margine, però, non si vede nella schedina e agisce sulla frequenza: quel 5 % su un mercato a due esiti a 1,90 è la misura di quanto il banco trattiene, non di quanto trattiene il mercato che avete scelto in quel momento. Su un mercato a tre esiti, e su un campionato minore, il costo medio è più alto — e questo cambia il confronto tra due bookmaker più di qualunque campagna promozionale.
La concessione ADM è l’altra metà della questione, ed è quella che pesa se qualcosa va storto. Un sito con concessione porta con sé il RUA, i limiti obbligatori, la vigilanza dell’Agenzia e un foro italiano; un sito senza concessione non porta nulla di tutto ciò, è esposto al blocco e, per come scrive ADM richiamando la Legge 401/1989, espone il giocatore a una sanzione penale. Non è una questione di bandiere, è una questione di cosa resta se il prelievo non arriva.
Quanto ai dieci marchi di questa pagina, hanno tutti una concessione valida e questo li mette sullo stesso piano, non su un podio. Le differenze vere stanno nei requisiti di puntata, nelle quote minime richieste per qualificare una giocata e nei limiti d’uso del bonus: è lì che un’offerta da 50 € può battere una da 100 €, e le sezioni dedicate nel confronto lo mostrano brand per brand. La schedina resta un pezzo di carta con sopra il prezzo del rischio; quello che si compra con quel prezzo conviene sceglierlo con calma, e il momento migliore per farlo è prima di premere, non dopo.
Strumenti e fonti di verifica
Il Registro Unico degli Autoesclusi è il primo strumento da conoscere: blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e le sale fisiche, e non è aggirabile cambiando operatore autorizzato. Per i residenti in Italia bet365 indica tra i suoi riferimenti il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, un numero dedicato a chi ha un problema con il gioco o lo vede in casa. L’art. 15, comma 1, lett. f) del D.Lgs. 41/2024 impone del resto a ogni concessionario un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. L’art. 15, comma 2 aggiunge che ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi indicati da una commissione governativa. E l’art. 3, comma 1, lett. a) del medesimo decreto mette la tutela dei minori di età tra i principi del sistema.
Per la verifica di un operatore, i punti di controllo sono tre e sono tutti pubblici: l’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, la lista dei siti inibiti tenuta da ADM con la Guardia di Finanza e le condizioni contrattuali pubblicate sul sito dell’operatore, dove compaiono numero di concessione, società concessionaria, requisiti di puntata, quote minime, finestre di autoesclusione e limiti d’uso del bonus.
Nessuna di queste verifiche dice chi vincerà una partita. Dicono, cosa più utile, con chi si sta giocando e a quali condizioni.
Mercati, regole e glossario – scommessericarica
Contenuto creato dal team «scommessericarica»
